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Marco. Virtuale isolato

Non lavora non spera

di Antonella Aristarci

Dalla cucina arriva l’odore di soffritto bruciato, anche oggi Franca guardando la sua telenovela preferita lo ha dimenticato sul fuoco. Marco il figlio, nel dormiveglia, pensa che dovrebbe alzarsi per spegnere il fuoco, ma desiste: è troppo presto, conviene dormire ancora un po’. Scendere dal letto a quest’ora significherebbe allungare la giornata. In genere i piedi giù dal letto li mette non prima delle 13,30, a quell’ora pranza con i suoi, gli occhi ancora appiccicati, l’odore di sudore della notte, la bocca impastata. Dopo il caffè si trascina in bagno e la giornata può cominciare.

Telenovela

Alterna il suo tempo tra il computer e la televisione, l’ultimo lavoro che ha fatto risale a 10 anni fa. Lavorava in un call center e gli piaceva, ma lo chiusero. Fin da piccolo è sempre stato terrorizzato all’idea di lavorare, ha sempre temuto di non essere all’altezza, di non riuscire a relazionarsi con i colleghi. In questo modo ha mandato qualche curriculum ma con poca convinzione e i riscontri non ci sono stati.

Lui e i suoi genitori contavano molto potesse prendere il posto del padre alla Fiat oppure il posto del bibliotecario della Sinagoga, lui e la madre sono ebrei.

Questi lavori facevano parte della storia della sua famiglia e in un qualche modo risultavano rassicuranti.

Purtroppo nulla di tutto ciò si è realizzato. Così sia lui che la sua famiglia hanno smesso di pensare al lavoro, troppo doloroso per tutti.

Videochiamata con Valentina

Franca e Gianni, i genitori, sono pensionati, hanno l’appartamento di proprietà e questo permette loro di cavarsela. Marco prega giorno e notte per la loro immortalità.

Esce molto poco, piano piano ha interrotto il rapporto con gli amici, loro un lavoro ce l’hanno, quasi tutti sono sposati, alcuni hanno dei figli e così Marco ha sentito un crescente disagio nel frequentarli.

Ha invece tanti amici virtuali, alcuni sono nella sua situazione quindi può relazionarsi per quello che è, con altri invece si è creato una falsa identità che gli dà modo di vivere altre vite assolutamente virtuali.

Oggi alle 15 ha un appuntamento online con Valentina: lei è una studentessa, si sta laureando in Scienze dell’Educazione. Marco invece si presenta come web designer per una ditta molto importante, vive solo, ha avuto molte relazioni amorose, l’ultima è finita qualche mese fa.

Questa sera invece alle 21 parlerà con Marcello anche lui senza lavoro e suo coetaneo, Marco ha bisogno di sfogarsi, non sopporta più i suoi genitori e le giornate stanno diventando ogni giorno più insopportabili.

Come tante altre volte finiranno la telefonata accordandosi d’incontrarsi in futuro al Centro per L’impiego od in una Agenzia Interinale, forse insieme si faranno coraggio e qualcosa cambierà. Quante volte si sono fatti questo proposito: invano!

Stasera guarderà il concerto del Primo Maggio a Roma come qualsiasi altro evento televisivo.

 Concertone del 1° maggio a Roma

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