Ponendo attenzione. In gioco di squadra la tessitura
Il filo di ciascuno

“Stare sul pezzo”
Siamo alla ripresa di settembre. Per noi del giornale occasione per fare il punto e guardare avanti.
Gutta cavat lapidem. Certo la goccia scava la pietra. Necessaria la pazienza puntuale e perseverante.
Abbiamo comunque presente quella rapidità superficiale quanto deleteria che affiora ormai molto spesso nel Quotidiano: da noi e nel mondo a livelli personali e collettivi. Per questo ci rendiamo conto quanto la nostra lenta tessitura debba considerare quella necessaria avvedutezza che non ci ritrovi impreparati, capaci di sana e saggia, quanto puntuale risposta.

Il raccordo tra Erostraniero-Progetto ed Erostraniero-Giornale
Obiettivo primario del giornale è vedere di costruire il miglior rapporto sinergico con insegnanti e studenti dei gruppi-classe del progetto. Terminate le lezioni abbiamo continuato a mantenere e coltivare rapporti utili a tal fine. Questa estate alcuni buoni incontri stanno muovendo piccoli quanto proficui passi in tal senso. In questa uscita a stampa potete leggere “La soddisfazione di insegnare agli stranieri” di Carlo Del Grande, così come la testimonianza di Rosina inviataci dalla sua insegnante, Antonella Aristarci, entrambi già pubblicati on line.
Vogliamo proseguire facendo riferimento alla rubrica “Lavorando con le scuole”, con la relativa “Posta” per attivare utili strumenti didattici.
Abbiamo comunque presente il fine più ampio di scambio ed elaborazione culturale che da sempre coltiviamo.
Una comunicazione che, a partire dalla realtà culturale e sociale carpigiana e delle Terre d’Argine, sia in dialogo con gli stranieri ed il loro retaggio culturale. A questo proposito promuoviamo e coltiviamo i “pontieri” culturali, ragazzi ed adulti che si attivano come mediatori e connettori culturali.

Il raccordo con scuole e territorio
Il Giornale continua a rapportarsi con coloro che lo interpellano per promuovere una comunicazione efficace.
Nella Posta di Lavorando con le scuole abbiamo contributi di studenti del liceo Fanti e del professionale Vallauri di Carpi. Si tratta di percorsi tra didattica e comunicazione giornalistica.
Nella Posta del Giornale Silvano Fontanesi scrive della collaborazione tra la associazione della quale è presidente, gli Amici del Vallauri, con la associazione Spazio di incontro degli immigrati. Sinergia avvenuta su richiesta di Aziz Rabat, presidente di quest’ultima. Naturalmente il tutto in relazione con le realtà di riferimento nel nostro territorio come la Consulta integrazione delle Terre d’Argine e, naturalmente, la Casa del Volontariato.
Giovani, ragazzi e giornale
Marco e Reginald hanno entrambi terminato le superiori. Sono ora maggiorenni. Vengono da scuole ed esperienze diverse. Marco dal classico, Reginald dal professionale. Si sono impegnati negli studi. Entrambi portatori di valori in cui credono. Entrambi intenzionati a portarli avanti innestandoli nella nuova esperienza di vita che li attende. Da anni collaborano con il giornale. Noi li affianchiamo nella loro passione giornalistica come pure condividendo le loro attese e prospettive.
Questo vale anche per i ragazzi più giovani di loro che portano i loro articoli pubblicati on line o nelle uscite a stampa. Più spesso i loro contributi sono frutto delle collaborazioni con le scuole e vengono pubblicati nella “Posta di Lavorando con le scuole”.

Europa
Da sempre il giornale ha mantenuto un carattere generalista. Vario e variegato per interessi e proposte, come varia e variegata è la realtà sociale e culturale nella quale viviamo.
Dagli inizi comunque, oltre agli interessi tra scuola ed educazione e salute sanità, ci siamo dedicati alla nostra casa comune: l’Europa. Questo nello spirito dei migliori europeisti. Ricordiamo per tutti David Sassoli nella sua venuta a Fossoli con Ursula von der Leyen.
Interessandoci dell’incontro con le culture, delle sintesi e dei raggiungimenti in ambito europeo negli ultimi ottanta anni, dopo due laceranti conflitti mondiali, intestini per noi europei, non possiamo non constatare la precaria e conflittuale situazione internazionale attuale. Per questo non cesseremo di interessarci per un ruolo sempre più significativo della Europa nel mondo.


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